• 1 Luglio 2022

Luana, gli altri e la funivia del Mottarone

DiRedazione

Giu 2, 2021

Editoriale del 2 giugno 2021

Una lunga scia di infortuni mortali ha caratterizzato la sempre maggiore ripresa delle attività produttive man mano che la campagna vaccinale contro il Covid-19 avanza.

La vicenda della povera Luana D’Orazio, che nei pressi di Prato è stata uccisa da una macchina alla quale erano stati disattivati i dispositivi di sicurezza, ha avuto un effetto mediatico più alto rispetto ad altri lutti. Ma l’assurdità di morire al lavoro è una tragedia per ogni casa, famiglia, comunità.

I sindacati hanno prontamente rilanciato forti iniziative di mobilitazione proponendo la rivendicazione di politiche ed interventi tesi ad arginare fino ad annullare questo odioso fenomeno. I giornalisti la definiscono strage “silenziosa”, oppure si usa dire morti “bianche”. Francamente c’è poco di silenzioso nel pianto per queste vittime e il bianco è un colore che indica il lutto solo in Giappone. Ma torniamo sempre al punto di partenza. Una legislazione c’è, anche abbastanza stringente che va aggiornata, certo, e che prevede una serie molto precisa di adempimenti da rispettare. Quasi sempre l’infortunio è a valle di regole non rispettate, rarissimamente succede per una casualità imprevedibile. Quindi siamo di nuovo alla necessità che la prevenzione sia considerata un valore aggiunto e anche, diciamolo chiaramente, che la probabilità di essere ispezionati sia più elevata degli zero virgola attuali. Ma la prima ispezione vera la deve fare chi rappresenta i colleghi in azienda (RLS), al quale però vanno dati più strumenti (vedi articolo “E gli RLS?” su www.moresafe.it”). Più strumenti in un ambiente lavorativo ove la prevenzione è un vero e proprio sistema virtuoso che porta valore aggiunto all’azienda tramite l’adozione dei SGSL (vedi art. su UNI ISO 45001:2018 su www.moresafe.it). Certo, nessun sistema e nessuna ispezione potrà mai arginare il dolo e il cinismo di chi esclude la sicurezza da un orditoio o lascia inserito un forchettone colorato di rosso che esclude un freno di emergenza, come nel caso della funivia del Mottarone.

La lotta della prevenzione contro il profitto, o il “risparmio”, è uno dei primi mostri da abbattere. Forse proprio il primo.

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