• 27 Febbraio 2024

INAIL: tanti soldi e segnali positivi, ma bisogna assumere

DiRedazione

Dic 20, 2023

2 miliardi 334 milioni di euro, questa la cifra del bilancio preventivo del 2024 che il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza CIV dell’INAIL ha approvato il 20 dicembre 2023.  Che vi siano eccedenze di bilancio in quell’Ente ormai, lo sanno tutti, ma questa volta il dato è persino “allarmante”, in quanto gli avanzi dei bilanci di previsione degli anni scorsi sono stati sistematicamente “sfondati” al rialzo nei successivi bilanci consuntivi. Significa che il Bilancio consuntivo dell’anno 2024 veleggia già verso i 3 miliardi di avanzo. Una cifra non fisiologica, dovuta al doppio effetto dell’aumento delle entrate e della diminuzione delle spese.

È di tutta evidenza che vi è uno squilibrio nel rapporto tariffe-prestazioni che va rimesso in bolla. I motivi sono molteplici ma certamente la scarsa capacità di spesa, che in un’azienda sarebbe una virtù, in un Istituto che eroga assistenza e prestazioni socio-sanitarie non lo è affatto. Anzi. Mancano quasi duemila addetti all’Inail, dal personale sanitario a quello tecnico e amministrativo e le sedi territoriali hanno tutte delle sofferenze che mal si conciliano con bilanci così floridi. Il Governo dovrebbe prenderne atto e autorizzare assunzioni.

Rendite e indennizzi del danno biologico sono fermi da tempo e continua a persistere un’odiosa franchigia fino al 5% di inabilità, per non parlare dei più di 3 milioni di lavoratori che non sono assicurabili dall’Ente dell’assicurazione obbligatoria perché le regole del 1965 non sono state aggiornate rispetto a un mondo del lavoro che è profondamente cambiato.

L’unica nota positiva risiede, finalmente, nell’aver iniziato un graduale aumento degli incentivi alla prevenzione. Più di mezzo miliardo la dotazione dei Bandi ISI, e le previsioni di aumento cospicuo del meccanismo bonus-malus per le aziende (si spera fino a 800 milioni) e gli incentivi da OT23 (investimenti in maggiore prevenzione) che aumenteranno di 200 milioni.  Nello stesso giorno dell’approvazione del bilancio di previsione 2024, l’Inail, alla presenza del Ministro del lavoro, ha spiegato alla stampa che porterà gli incentivi alla prevenzione, a brevissimo, fino a 1,5 miliardi per anno.

È una cifra di tutto rispetto che andrà “messa a terra” per avere effetti davvero tangibili e integrata con maggiori risorse. Risorse economiche destinate per coloro i quali, purtroppo, la prevenzione durante il loro lavoro non è stata in grado di evitare l’infortunio o la malattia quando non la morte. Risorse umane per fornire il miglior servizio in sede centrale e periferica.

Buon Natale.

Giovanni Luciano

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