10 aprile 2026. Il braccio della piattaforma di lavoro elevabile (PLE) che si piega di schianto e Daniluc Tiberi, 50 anni, e Najahi Jaleleddine, 41 anni, muoiono, entrambi stati sbalzati dal cestello della gru su cui stavano lavorando, precipitando dal nono piano di un palazzo di Palermo, in via Ruggero Marturano.
Gli organi di informazione dicono che gli operai morti non risultano all’anagrafe dei lavoratori dell’edilizia. Erano lavoratori in nero senza contratto. Sono sconosciuti, finora è come se non fossero mai esistiti. L’impresa risulterebbe iscritta alla cassa edile, ma negli ultimi dieci non ha dichiarato operai.
Non è la prima volta, purtroppo, che muoiono lavoratori precipitando dai cestelli o da piattaforme aeree, perché “si piega il braccio” o si “ribalta il cestello” o altre cose del genere:
Il 12 aprile del 2023, per esempio, a Opera (MI) tre operai precipitarono da 20 metri a causa del cedimento della piattaforma aerea presso un golf club. Due morirono sul colpo schiacciati dal cestello.
Il 25 luglio 2025 nel quartiere Arenella (Vomero a Napoli, tre operai stavano effettuando lavori di rifacimento del tetto di una palazzina privata di sette piani. Si trovavano a bordo di un montacarichi a cestello (spesso assimilato a una piattaforma aerea o montacarichi da cantiere). Mentre il cestello si trovava all’altezza del settimo piano (circa 20 metri di altezza), la struttura ha subito un cedimento improvviso. Dalle indagini tecniche successive è emerso che un tubo portante si sarebbe spezzato proprio in corrispondenza di un punto di saldatura. Il cestello si è ribaltato e i tre uomini sono precipitati nel vuoto, finendo nel cortile interno dell’edificio. Sono morti sul colpo.
Il 4 Aprile 2026 a San Felice sul Panaro (MO): Un uomo di 73 anni, Roberto Gavioli, è deceduto a causa del cedimento del braccio meccanico di una gru mentre effettuava lavori di manutenzione domestica. Il figlio di 39 anni, che si trovava con lui nel cestello, è rimasto gravemente ferito nella caduta da circa 11 metri. La struttura portante del mezzo avrebbe ceduto improvvisamente.
La Circolare n° 7 del 12 Settembre 2024 emanata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali segnala delle importanti problematiche di sicurezza nell’uso delle PLE, perché negli ultimi anni si è registrato un preoccupante aumento di incidenti causati dal cedimento delle piattaforme elevabili (PLE).
C’è tanta attenzione e preoccupazione, ma a Palermo, il 10 aprile 2026, è andata in onda una tragedia perfetta: ditta “fantasma”, nessun contratto, nessuna formazione, nessuna manutenzione, nessun rispetto di alcuna norma minima di sicurezza. Beh, in questi casi bisognerebbe riflettere se si debba rimanere all’imputazione di omicidio colposo o se non si tratti di vero e proprio omicidio.
Giovanni Luciano

